20 polacchi a Volontarimini

Si è concluso il tirocinio di due settimane di 20 ragazzi polacchi tra i 17 e 24 anni, accolti da Volontarimini nella capitale della Riviera dal 24 aprile al 7 maggio, nell’ambito del programma europeo Erasmus+. Un percorso positivo che ha coinvolto i giovani studenti, impegnati nella ristorazione, in uno stage formativo presso alcune strutture ricettive del territorio.

Una studentessa sottolinea come la positiva esperienza abbia permesso loro di acquisire nuove competenze da spendere professionalmente. Hanno imparato, infatti, a cucinare piatti tipici della tradizione romagnola come i passatelli, le tagliatelle e l’immancabile piadina… stupendosi della quantità di formaggio utilizzata nella nostra cucina, riferendosi in particolare al parmigiano.

Molto soddisfatti poi gli insegnanti che hanno accompagnato i ragazzi in questa avventura. Si sono sentiti accolti in un’atmosfera attenta e ospitale, ritrovando i valori dell’amicizia e della solidarietà. Hanno poi scoperto un territorio accessibile e aperto alle differenze, riferendosi in particolare all’esperienza positiva vissuta da alcuni studenti con disabilità del gruppo. Si sono sentiti tutti come a casa e questo ha inevitabilmente contribuito alla buona riuscita del progetto che sperano di riproporre ad altri iscritti alla scuola l’anno prossimo.

Non sono poi mancati momenti più ludici con visite nei luoghi più caratteristici di Riminie del suo entroterra. Attività che hanno anche stimolato i ragazzi a imparare qualche parola di italiano per piccoli dialoghi con esercenti o persone del luogo.

Hanno potuto sperimentare con mano una dimensione europea di unione e condivisione, anche se in contrasto con le attuali politiche di alcuni stati nazionali. Una dimensione possibile proprio grazie al valore aggiunto portato dal mondo del volontariato che ha saputo, oltre a valorizzare l’importante esperienza professionale, a creare un contesto di integrazione, dialogo, confronto: ognuno si è messo in gioco in una relazione non scontata per difficoltà di espressione, linguistiche e anche differenze culturali.