Bando Terzo Settore

Al via il Bando DGR 699/2018 per il finanziamento e il sostegno di progetti di rilevanza locale promossi da Organizzazioni di volontariato o Associazioni di promozione sociale, approvato in questi giorni dalla Giunta regionale Emilia-Romagna con un apposito provvedimento (delibera 699 del 14/05/2018), che stabilisce criteri e risorse disponibili a livello territoriale per la realizzazione di progetti in ambito sociale.

Sono oltre 1,7 milioni di euro, i fondi che il Governo, in attuazione del codice del Terzo Settore (uno dei decreti attuativi della riforma), ha messo a disposizione delle Regioni per sostenere il Terzo Settore – che in Emilia-Romagna comprende 3.086 organizzazioni di volontariato e 4.283 associazioni di promozione sociale – nella realizzazione di interventi a carattere sociale particolarmente innovativi.

Il bando è stato presentato da Elisabetta Gualmini Vicepresidente e assessore al welfare della Regione Emilia-Romagna. 

Le risorse per provincia

Il totale delle risorse messe a bando dalla Regione Emilia-Romagna, che ammontano appunto a un milione e settecento mila euro, sono suddivise a livello locale in proporzione al numero dei cittadini residenti. A Bologna andranno 391,5 mila euro; Modena 272,4 mila euro; Reggio-Emilia 206,7 mila euro; Parma 156,2 mila euro; Forlì-Cesena 153 mila euro; Ravenna 152,1 mila euro; Ferrara 135,5 mila euro; Rimini 130,9 mila euro; Piacenza 128, 7 mila euro.

Il numero dei progetti realizzabili da parte delle organizzazioni di volontariato (Odv) e delle associazioni di promozione sociale (Aps) potrà variare, a livello locale, in ragione dei singoli budget territoriali messi a disposizione, e il finanziamento regionale richiesto per ciascuno di essi non potrà essere inferiore a 12 mila euro né superare l’importo di 22,5 mila euro.

I beneficiari

Beneficiari delle risorse di cui al presente Bando sono:

  1. le organizzazioni di volontariato iscritte nel registro regionale di cui alla L.R. n. 12/2005 e ss.mm. alla data di approvazione del presente Bando;
  2. le associazioni di promozione sociale iscritte nel registro regionale di cui alla L.R. n. 34/2002 e ss.mm. alla di approvazione del presente Bando.

 

Il ruolo del Centro di Servizio

Nella delibera si legge che “la Giunta regionale ha ritenuto opportuno attivare una procedura di co-progettazione finalizzata alla definizione e alla realizzazione di specifici progetti per lo sviluppo di reti associative tra organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale e per rafforzare la loro capacity building al fine affinare il partenariato progettuale e il rapporto con gli Enti locali per implementare l’offerta di servizi nel contesto della programmazione territoriale di distretto socio sanitario.

I soggetti individuati per la co-progettazione sono gli Enti gestori dei Centri di servizio di cui all’art. 61 del D.Lgs. 117/2017 in quanto si ritiene che, in ragione delle loro peculiari competenze, potranno essere soggetti facilitatori per la creazione di reti di partenariato per la programmazione e la realizzazione di progetti che insistano sulle problematiche individuate a livello di territorio distrettuale in stretta sinergia con gli enti locali e secondo gli obiettivi generali e le aree prioritarie di intervento più sopra individuate e che potranno essere presentati relativamente al presente Bando”.

Come presentare la domanda

Le domande e la relativa documentazione dovranno essere trasmesse entro le 12 del 14 luglio 2018 contestualmente:

  • alla Regione Emilia-Romagna, Servizio Politiche per l’integrazione sociale il contrasto alla povertà e Terzo settore, via posta PEC all’indirizzo segrspa@postacert.regione.emilia-romagna.it e via posta mail normale all’indirizzo ansaloni@regione.emiliaromagna.it
  • agli Uffici di Piano referenti agli indirizzi di cui alla tabella all’Allegato B) della Deliberazione di G. R. n. 699/2018.

Dovrà essere utilizzata, a pena di esclusione, la modulistica predisposta e scaricabile dalla pagine web dedicata al bando Bando DGR 699/2018 per il finanziamento e il sostegno di progetti di rilevanza locale promossi da Organizzazioni di volontariato o Associazioni di promozione sociale.