Volontariato e Terzo Settore come membrana sociale

La“membrana” sociale come limite che frena e allo stesso tempo fa permeare, capace di creare la giusta omeostasi nei passaggi delle relazioni tendendo al naturale raggiungimento della stabilità ed equilibrio tra diversi. Questo è il senso di una metafora così profonda che associa al Volontariato e al Terzo Settore il significato di “membrana sociale”, riconoscendone l’alto valore.

 

Il Volontariato, altri esponenti del Terzo Settore e Istituzioni, guidati dall’abile conduzione della dr.ssa Vincenza Pellegrino, insieme hanno ragionato sui micro e macro sistemi, come connettere, innescare, allargare, innovare, contaminare, catalizzare e navigare tra e con  in un ciclo di tre seminari.

Come auto-regolarsi in uno spazio che possa a tutti gli effetti rispecchiare, contenere e potenziare la comunità, dove si sappia generare relazioni ed essere cerniera  fra gruppi differenti.

L’11 maggio 2013, a Bologna,  si è tenuto l’ultimo incontro, un importante momento dove sono stati portati a sintesi i due precedenti incontri, trovando risposte condivise ai quesiti emersi nella giornata di  confronto della sponda Volontariato dei Comitati Paritetici Provinciali del 2 marzo che, in parte, alla luce dell’iter formativo finora condotto, hanno già trovato soluzioni e ipotesi adeguate.

Durante il seminario dell’11 maggio, alla fine dei lavori, è statp presentato il documento dal titolo: “Proposte per ridefinire e riqualificare il rapporto tra Volontariato e Pubblica Amministrazione nel quadro dell’evoluzione del welfare regionale” elaborato da un lavoro sinergico tra settori, condotto dall’Assessorato alle Politiche Sociali.

 

ATTI DEL CONVEGNO:

Documento di resoconto del terzo seminario svoltosi a Bologna 11/05/2013