La Partecipazione fluida: Giornata 2026 della Partecipazione della Regione Emilia-Romagna

appuntamento annuale dedicato al confronto pubblico sulle trasformazioni della democrazia partecipativa e sul ruolo dei territori.

Giovedì 29 gennaio si terrà la Giornata della Partecipazione 2026, appuntamento annuale della Regione Emilia-Romagna dedicato al confronto pubblico sulle trasformazioni della democrazia partecipativa e sul ruolo dei territori.

Un’edizione dedicata a “La partecipazione fluida”, per raccontare un cambiamento già in atto: oggi la partecipazione si muove, accanto alle forme tradizionali cambia forma, attraversando confini istituzionali e organizzativi, adattandosi ai contesti e ai bisogni concreti delle comunità.

Si manifesta in vari modi: è intermittente, tematica, spesso legata a problemi concreti e a contesti di prossimità. Il fluido si affianca alle forme tradizionali di partecipazione, chiedendo strumenti nuovi, tempi più flessibili e linguaggi capaci di includere. Le istituzioni sono chiamate ad intercettare e accompagnare queste energie diffuse, evitando che si disperdano, e a costruire cornici pubbliche capaci di dare continuità all’impegno civico, rafforzando la fiducia e la qualità delle decisioni collettive. È su questo terreno che la Regione Emilia-Romagna promuove nuovi spazi di confronto, come quelli in programma il 29 gennaio, come anticipato in questo testo dal Presidente Michele de Pascale.

Uno sguardo internazionale per rafforzare le politiche locali

La mattinata della Giornata si caratterizza per un profilo fortemente internazionale, mettendo in dialogo esperienze, approcci e strumenti sviluppati in contesti diversi. Accanto ai contributi istituzionali regionali, la mattinata ospiterà un dialogo di alto livello con Ezio Manzini e Marianella Sclavi, e interventi dedicati a modelli di partecipazione sperimentati in altri Paesi come la Cina e all’uso concreto di importanti piattaforme pubbliche di partecipazione digitale. Un confronto internazionale necessario per leggere le trasformazioni in atto e rafforzare le politiche partecipative sui territori.

Dai territori alle reti: costruire connessioni durature

Il cuore della Giornata sarà il lavoro sui territori. Nel pomeriggio, attraverso focus group dedicati a città, città di mezzo e piccoli comuni, amministratori, reti civiche, terzo settore, imprese, spazi culturali ed esperti si confronteranno sulle pratiche concrete della partecipazione fluida. L’obiettivo è mettere al centro i territori per costruire reti, mettere in comune linguaggi, strumenti e competenze, e iniziare traiettorie di lavoro condivise capaci di rafforzare le comunità locali e orientare le future politiche regionali, anche in vista del prossimo Bando Partecipazione.

Per partecipare alla Giornata della Partecipazione 2026, in programma il 29 gennaio 2026, e anche proporre per interventi è necessario compilare l’apposito modulo online:

Programma della Giornata 

  • ore 09:45 Accoglienza partecipanti,  Sala Guido Fanti – viale Aldo Moro 50, Bologna
  • ore 10:00-13:00 Scenari dal laboratorio della Regione Emilia-Romagna
  • Saluti istituzionali:  Maurizio Fabbri, Presidente Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

Dalla sperimentazione delle assemblee deliberative al nuovo bando del 2026

Introduce e modera Michele d’Alena, Coordinatore dei processi partecipativi della Regione Emilia-Romagna

Intervengono:

  • Emma Petitti, Presidente Commissione VII – Statuto, regolamento, partecipazione, semplificazione e innovazione
  • Andrea Orlando, Tecnico di garanzia Regione Emilia-Romagna
  • Luca Vecchi, Capo di Gabinetto della Presidenza della Regione Emilia-Romagna

Dialogo sulla Partecipazione fluida

  • Lorenzo Pregliasco, co-fondatore di YouTrend e Quorum, società di sondaggi e analisi
  • Ezio Manzini, esperto di design per l’innovazione sociale
  • Marianella Sclavi, sociologa, ha insegnato ascoltare e gestione creativa dei conflitti
  • Modera Micaela Deriu, funzionaria EQ – Comunicazione di cittadinanza, Regione Emilia-Romagna

Esperienze internazonali

  • Come si progetta la partecipazione in Cina? Zhong Fang, Università Tsinghua
  • Decidim, la più grande piattaforma di partecipazione digitale pubblica: come usarla in concreto per le piccole e grandi città?
  • Gerard Lillo Jové, Responsabile Dipartimento di Partecipazione Territoriale del Comune di Barcellona

Sono previsti interventi in inglese con traduzione simultanea, l’intervento di Zhong Fang sarà da remoto

Conclusioni

Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna

Pausa pranzo

Tendenze e traiettorie della partecipazione fluida nei territori

ore 14:30- 17.00 Biblioteca Assemblea legislativa – Viale Aldo Moro n. 46, Bologna

Dall’Osservatorio regionale della partecipazione della Regione Emilia-Romagna emergono alcune tendenze comuni: trasformazione delle forme di attivazione civica, frammentazione dei tempi di partecipazione, crescita di pratiche di prossimità più ibride e intermittenti, e progressivo invecchiamento del volontariato tradizionale.

A partire da queste evidenze, il seminario propone una riflessione sulla partecipazione fluida attraverso tre focus territoriali – città, città medie e piccoli comuni – per favorire il confronto tra amministratori, reti civiche, terzo settore, esperti, imprese e spazi culturali. L’obiettivo è costruire linguaggi comuni e prime linee di lavoro condivise tra nuove competenze e forme organizzative, anche in vista del prossimo Bando Partecipazione.

  • ore 14:30 Introduzione Manuela Lucia Mei, Direttrice Generale Centrale Risorse, Europa, Innovazione e istituzioni Regione Emilia-Romagna.
  • ore 14:45-17:00 Tre focus group in sessioni parallele
  • ore 17:00 Conclusione sessione dei tavoli di lavoro Intervento di Davide Baruffi, Assessore Programmazione strategica e Attuazione del programma, Programmazione fondi europei, Bilancio, Patrimonio, Personale, Montagna e aree interne
  • ore 17:15-18:30 Seminario finale

Partecipazione tra comunicazione pubblica digitale e fake news

In un contesto segnato da disinformazione, polarizzazione e sfiducia, la comunicazione pubblica digitale diventa una componente strategica dei processi partecipativi e di comunità. Chi amministra conosce bene le dinamiche in atto, la difficoltà di comunicare attraverso i social media, il rapporto tra partecipazione, trasparenza, narrazione pubblica e contrasto alle fake news. A partire da quanto emerso nei focus group precedenti e grazie al confronto con esperti, il confronto intende fornire indicazioni concrete: quali strumenti, linguaggi si possono usare? Le istituzioni possono rafforzare la credibilità delle politiche partecipative e il loro impatto democratico attraverso un uso evoluto della comunicazione digitale?

Ne discutono:

  • Maddalena Oliva, Vicedirettrice del Fatto Quotidiano
  • Giovanni Zagni, Direttore di Pagella Politica
  • Paolo Bivio, Autore del pod cast “la città” di Will Media
  • Tommaso Proverbio, Vdnews
  • Giulia Bertone, referente di Decidim per l’Italia
  • Giuseppe Pace, Direttore – Agenzia di informazione e comunicazione della Regione Emilia-Romagna 
  • Modera Michele d’Alena, Coordinatore processi partecipativi della Regione Emilia-Romagna

Conclusioni di Elena MazzoniAssessora all’Agenda digitale, Legalità, Contrasto alle povertà della Regione Emilia-Romagna

Focus group in sessioni parallele

Focus Group 1 — Città e quartieri

Processi deliberativi e partecipazione al tempo del volontariato “liquido”

Il focus analizza come città capoluogo e aree metropolitane stiano ripensando consulte, consigli di quartiere, nuovi strumenti collaborativi e organismi di prossimità per renderli più inclusivi, collaborativi e capaci di intercettare nuove forme di attivazione civica. Il confronto avvia il coordinamento tra le città della Regione, con attenzione a modelli di governance urbana, strumenti digitali e pratiche di coinvolgimento.

Interverranno*:

Assessori/e alla partecipazione Gaia Romani, Comune di Milano – Davide Patrone, Comune di Genova – Jacopo Buffolo, Comune di Verona – Giulia Casonato, Comune di Trento – Francesca Benciolini, Comune di Padova – Andrea Catarci, responsabile Ufficio Partecipazione di Roma Capitale  – Stefano Rollo, E.Q. servizi elettorali e processi partecipativi di Roma Capitale – Vincenzo Bongiorno, vicesindaco del Comune di Forlì – Chiara Bellini, vicesindaca del Comune di Rimini – Lorenzo Plumari, Comune di Cesena – Chiara Scaramagli,  Comune di Ferrara –  Elisa Spada, Comune di Imola –  Vittorio Ferraresi, Comune di Modena – Daria Jacopozzi, Comune di Parma –  Serena Groppelli, Comune di Piacenza – Roberta Mazzoni, Comune di Ravenna – Davide Prandi, Comune di Reggio Emilia – Erika Capasso, Delegata alla Riforma dei Quartieri e all’amministrazione condivisa del Comune di Bologna.

*programma in aggiornamento

Focus Group 2 — Le città di mezzo

Un laboratorio della partecipazione fluida

Le città tra i 10.000 e i 50.000 abitanti, definite città di mezzo, rappresentano un osservatorio privilegiato delle trasformazioni della partecipazione: sono contesti con buona qualità dei servizi attraversati da sfide sociali, culturali ed economiche, in cui emerge il bisogno di attivare nuove energie, giovani soprattutto e di riconoscere forme di partecipazione più intermittenti rispetto a quella tradizionale per rafforzare il senso di comunità e la comunità. Il focus riflette su come ripensare strumenti, linguaggi e tempi della partecipazione alla scala delle città medie.

Interverranno*:

i sindaci e le sindache Debora Badiali, Comune di Budrio – Luca della Godenza, sindaco del Comune di Castel Bolognese – Edoardo Accorsi, Comune di Cento – Elisa Parenti, Comune di Formigine – Michela Bertolucci, Comune di San Giovanni in Marignano – Marilena Pillati, Comune di San Lazzaro di Savena – Filippo Sacchetti, Comune di Santarcangelo di Romagna – Roberto Parmeggiani, Comune di Sasso Marconi – Matteo Mesini, Comune di Sassuolo – Mariangela Corrado, vicesindaca del Comune di Ozzano dell’Emilia – Angelo Bruno, vicesindaco del Comune di Soliera – Chiara Lanzoni, vicesindaca del Comune di Guastalla – Christian Andruccioli, assessore del Comune di Riccione – Lauriana Sapienza, assessora del Comune di Castenaso – Franco Amigoni, assessore alla Partecipazione del Comune di Fidenza – Francesco Nasi, ricercatore Università di Bologna – Pasquale Bonasora, Labsus – Gianfranco Marocchi, Biennale della Prossimità – Antonio Lazzari, Helplab, ETS – Fulvio De Nigris, presidente Gli Amici di Luca Casa dei Risvegli Luca De Nigris – Teresa Lapis, Wilpf.

*programma in aggiornamento

Focus Group 3 — Piccole città

Partecipazione, prossimità e contrasto allo spopolamento

Nei piccoli comuni la partecipazione è sempre più una leva per contrastare isolamento e fragilità sociale. Consulte di frazione, giunte decentrate, comitati e processi collaborativi diventano strumenti chiave per rafforzare i legami comunitari. A partire dalle esperienze sostenute dal Bando Partecipazione, il focus individua pratiche di prossimità, welfare culturale e modelli collaborativi utili a costruire nuove strategie contro lo spopolamento.

Interverranno*:

Maurizio Fabbri, Presidente dell’Assemblea legislativa – i sindaci e le sindache Valentina Pontremoli, Comune di Bardi – Gianpaolo Serpagli, Comune di Bedonia – Bindi Leonardo, Comune di San Leo – Federica Malavolti, Comune di Riolo Terme – Francesca Ugolini, Comune di Talamello – Bruno Pasquini, Comune di Monzuno – Filippo Zangrandi, Comune di Calendasco – Paolo Piacenti, vicesindaco Comune di Lizzano in Belvedere – Francesco Suzzi, consigliere Comune di Sogliano al Rubicone – Emanuele Ferrari, Presidente Uncem Emilia-Romagna – Fabio Braglia, Presidente della Provincia di Modena – Luca Sparnacci, UPI Emilia-Romagna – Cristina Ambrosini, responsabile Settore Patrimonio culturale Regione Emilia-Romagna, Filippo Tantillo, Riabitare L’Italia – Silvia Spinelli, Rete Italiana Facilitatori Aree Interne RIFAI – Sara Barbieri, Londa School of Economics – Antonella Agnoli, esperta in processi culturali – Claudio Trementozzi, Associazione italiana della comunicazione pubblica e istituzionale – Enrica Perotti, Kiez Agency.

*programma in aggiornamento

In tutti i focus group sono stati invitati rappresentanti di ANCI ER, ALI ER, UNCEM ER e UPI ER

Il portale Partecipazione ospiterà tutti gli aggiornamenti utili per seguire l’avvicinamento alla Giornata e costruire, fin da ora, una partecipazione ampia e consapevole.

Per informazioni: algiornatapartecipazione@regione.emilia-romagna.it