Co-progetto straordinario di Servizio Civile Regionale in Romagna per le zone colpite dall’alluvione

Disponibili 70 posti per giovani dai 18 ai 28 anni. Le domande vanno presentate entro le 23.59 del 2 gennaio 2024.

Il 27 novembre scorso è stato pubblicato l’avviso interprovinciale per partecipare al co-progetto straordinario di servizio civile regionale (SCR), «Romagna mia», a favore della popolazione e dei territori colpiti dall’alluvione del maggio scorso. LEGGI I DETTAGLI e IL COMUNICATO DELLA REGIONE

Sono disponibili 70 posti di SCR (Servizio Civile Regionale), 54 in provincia di Forlì-Cesena e 16 a Ravenna [*]; 13 i posti valorizzati per giovani con bassa scolarizzazione (titolo di studio inferiore a quello di scuola secondaria di secondo grado), per giovani non impegnati nello studio, né nel lavoro né nella formazione (Neet), per giovani residenti o domiciliati nelle aree montane o interne.

Le persone interessate, dai 18 ai 29 anni compiuti, potranno cercare e scegliere la sede d’attuazione dove svolgere SCR, attraverso il motore di ricerca presente nella piattaforma informatica HeliosERGiovani, trasmettendo la domanda di partecipazione all’Ente titolare del co-progetto straordinario, il Comune di Forlì, per la sede d’attuazione prescelta esclusivamente online sempre mediante la piattaforma HeliosERGiovani.

Il termine per presentare on line la domanda di partecipazione scade alle ore 23:59 del 2 gennaio 2024.

I giovani saranno impegnati in diverse attività: dalla difesa dell’ambiente alla tutela del patrimonio artistico, dall’assistenza alle persone con fragilità agli interventi di protezione civile.

La titolarità del co-progetto è affidata al Comune di Forlì, insieme a sei Enti coprogettanti: Arci Servizio Civile CesenaArci Servizio Civile RavennaComune di RavennaConsorzio Servizi Sociali Forlì-CesenaUnione dei Comuni della Romagna FaentinaVolontaromagna ODV, e 17 loro Enti di accoglienza [**]; complessivamente sono 24 gli Enti coinvolti e 19 gli Enti titolari delle sedi d’attuazione presenti nel co-progetto, che entro il 20 ottobre 2023 hanno proposto delle attività per l’intervento straordinario.

Il co-progetto coinvolgerà 36 Operatori Locali di Progetto (OLP), i “maestri” delle/dei giovani in servizio civile, messi a disposizione dagli Enti coinvolti in ciascuna sede d’attuazione, con un rapporto di 1 OLP ogni due giovani; sono, invece, 26 i formatori di formazione specifica che prepareranno le/i giovani per poter svolgere al meglio le attività di SCR. Dell’assicurazione delle/dei giovani in SCR, della promozione dell’avviso, della formazione generale sui valori, le finalità, la storia del servizio civile e della condivisione del monitoraggio si occuperanno i Co.Pr.E.S.C. di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, da quest’anno aggregati operativamente per consolidare ancor più il legame, indispensabile e di senso, dell’esperienza di servizio civile con la comunità locale e il territorio, origine dei bisogni e destinatari delle attività.

le 34 sedi d’attuazione del co-progetto SCR “Romagna mia” sono distribuite in 14 Comuni:

Comuneprov.nr.sedinr.posti,di cui GMO
Bagno di RomagnaFC122
BrisighellaRA111
CesenaFC240
FaenzaRA251
ForlìFC14304
ForlimpopoliFC240
GatteoFC120
LongianoFC240
ModiglianaFC121
RavennaRA482
Riolo TermeRA120
San Mauro PascoliFC120
SarsinaFC120
Sogliano al RubiconeFC122
TOTALE:347013

[**] i 17 Enti di accoglienza coinvolti sono: Associazione Homo Viator. Per L’umanità in Crescita; Cavarei Società Cooperativa Sociale Impresa Sociale; Cils; Comune di Faenza; Comune di Forlimpopoli; Comune di Modigliana; Comune di Riolo Terme; Comune di Sarsina; Coop. di Solidarietà Sociale Paolo Babini; Cooperativa Sociale Il Girasole; Cooperativa Sociale L’alveare; Fondazione Nuovo Villaggio del Fanciullo; Fondazione Opera Don Baronio; Fondazione Tito Balestra; Istituto Comprensivo 5 Forlì; La Finestra Società Cooperativa; Pigreco Apprendimento APS.